PROGETTO SPRAR

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SPRAR

Il Centro di accoglienza SPRAR (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) è stato avviato il 12 settembre 2013 con sede in Via Tivoli, 13 Roma.

Beneficiari: Uomini singoli richiedenti o titolari di protezione internazionale o in possesso di protezione umanitaria e sussidiaria

Capacità ricettiva: 70 posti per categorie straordinari

Scopo: accompagnare ogni singola persona accolta lungo un percorso di (ri)conquista della propria autonomia

Attività: accoglienza, protezione e tutela, sostegno all’integrazione socio-economica, sostegno psicologico, orientamento legale e assistenza al rimpatrio volontario. Gli interventi sono personalizzati e si attuano nel pieno rispetto delle esigenze di ogni singolo beneficiario, nonché delle diversità religiose e culturali di appartenenza.

  • Accoglienza e protezione:
    L’accoglienza prevede, oltre al vitto e all’alloggio, che gli ospiti siano affiancati dagli operatori in ordine all’inserimento nella struttura, alla cura della persona, all’espletamento delle pratiche burocratiche inerenti il permesso di soggiorno e l’istanza di protezione internazionale.
    Sostegno all’integrazione socio-economica:
    Particolare attenzione è attribuita al programma di apprendimento della lingua italiana, indispensabile elemento di integrazione nel paese ospitante, nonché alla valorizzazione di competenze pregresse o all’acquisizione di una nuove abilità professionali mediante percorsi di formazione, propedeutici ad un reale processo di autonomia e di inserimento lavorativo. Il corso di lingua italiana si svolge all’interno del progetto “Best Point” dove è attiva la scuola di lingua italia L1 e L2. L’attività di accompagnamento sociale è finalizzata anche alla conoscenza del territorio e all’effettivo accesso ai servizi locali, tra i quali l’assistenza socio-sanitaria.
  • Sostegno psicologico:
    Il progetto prevede anche l’accoglienza di persone significativamente provate dalla loro storia di migrazione, dalla drammaticità dei loro vissuti, dalla precarietà delle condizioni psicofisiche.
    A tutti gli ospiti è offerto il Servizio di sostegno psicologico, che prevede percorsi individuali.

Il personale operante
L’équipe multidisciplinare comprende, oltre agli operatori sociali, una psicopedagogista, assistente sociale, un’insegnante di italiano L1 e L2 e mediatrici culturali di Paesi diversi. Il servizio di sostegno psicologico è assicurato dalla presenza di psicoterapeute con specializzazione in psicologia transculturale.

Link al servizio nazionale: http://www.serviziocentrale.it/

 

La struttura
L’accoglienza è offerta in una struttura comunitaria costituita da 30 camere climatizzate ed arredate nonché di spazi comuni per attività ludico ricreative

Il Centro dispone per gli ospiti di aule per l’insegnamento della lingua italiana, per lo svolgimento di piccoli laboratori, per momenti formativi e di scambio, sia organizzati dal centro che predisposti in collaborazione con servizi esterni (es. il consultorio, formazione alla ricerca attiva di un alloggio).
Sono inoltre disponibili ambienti per la realizzazione di incontri di supervisione e formazione degli operatori, nonché per incontri seminariali fra l’équipe e altri servizi della rete SPRAR o referenti dei servizi locali.